Il progetto

Come È Nato il Progetto

Una risposta concreta alla necessità di coltivare bene in spazi ridotti.

Un'idea nata dalla pratica

Navorqen Lab nasce dall'osservazione diretta di un problema diffuso: molte persone hanno accesso a piccoli orti o appezzamenti familiari ma non dispongono degli strumenti per gestirli in modo efficace e sostenibile. I corsi generici non bastano. Serviva qualcosa di più specifico.

Il progetto prende forma a Bologna, città con una lunga tradizione di orti urbani e periurbani. Il campo dimostrativo diventa il laboratorio centrale: uno spazio reale, con le stesse sfide di qualsiasi orto familiare.

La scelta della permacultura

La permacultura offre un quadro progettuale che va oltre la semplice coltivazione. Osservazione del sito, gestione delle risorse, relazioni tra elementi del sistema. Applicata alla scala domestica, diventa uno strumento concreto e accessibile.

Non è un'ideologia. È un metodo di progettazione che funziona anche su venti metri quadri di orto condominiale.

Mappa di progettazione permacultura per un orto familiare su carta

Osservazione prima dell'azione

Ogni intervento sull'orto parte dall'analisi del sito. Esposizione, suolo, acqua disponibile, microclima. Solo dopo si progetta.

Conoscenza accessibile

Il percorso è strutturato per chi non ha formazione agronomica. Il linguaggio è diretto, i concetti vengono ancorati a situazioni reali.

Cicli chiusi

Compost, semi, acqua: il principio guida è ridurre gli input esterni e valorizzare ciò che il sistema produce internamente.

Comunità di pratica

I partecipanti si incontrano regolarmente, condividono esperienze, si confrontano. L'apprendimento continua anche fuori dalle sessioni formali.